HomeRiminiCronacaParla Maria Clara, la cliente delle uova con lo sputo: “No alla gogna per il cameriere 17enne, ma aspetto le sue scuse. Il locale ironizza? Troppo facile”Parla Maria Clara, la cliente delle uova con lo sputo: “No alla gogna per il cameriere 17enne, ma aspetto le sue scuse. Il locale ironizza? Troppo facile”Scontrino choc a Riccione, la 20enne offesa sui social dopo aver criticato il video-spot del ristorante. “All’inizio abbiamo riso, poi abbiamo chiesto spiegazioni. Non sono io a dover decidere se licenziare il cameriereIl titolare del VictorLab di Riccione e lo scontrino chocRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiccione (Rimini), 24 agosto 2026 – Maria Clara, 20 anni, vive a Firenze e si definisce “per metà italiana e per metà brasiliana”. Era uscita per una colazione al Victor Lab di Riccione con la madre e la zia. Due piatti uguali, con una sola richiesta diversa: per sé, aveva chiesto l’uovo ben cotto. Sullo scontrino arrivato al tavolo, oltre alla nota sull’ordinazione, compariva una frase volgare attribuita al cameriere: “Questa mi ha rotto il c… Brucia le uova e sputaci dentro”. Prima lo stupore, quasi una risata incredula; poi la richiesta di spiegazioni e l’arrivo del direttore, che – racconta la giovane – si è scusato. La vicenda non è però finita lì.