Il cameriere di 17 anni che nella comanda aveva scritto di bruciare e sputare dentro il piatto di una cliente è tornato a lavorare. Sono infatti passati i tre giorni di sospensione previsti dal suo luogo di lavoro, il Victor Lab di Riccione. A spiegare la motivazione è il titolare, che sottolinea la “cavolata fatta da un ragazzo di 17 anni che abbiamo perdonato e reintegrato”. Il giovane, secondo il titolare Luciano Colono, ha capito lo sbaglio e al momento sta molto male.
Il 17enne torna al lavoro
Perché non interrompere il rapporto di lavoro?
Il punto di vista di Maria Clara
Il 17enne torna al lavoro










