La direzione del locale di Riccione ha provato a scusarsi in tutti i modi per il comportamento del 17enne che ha servito la famiglia brasiliana. La cena alla fine è stata anche offerta, ma non è bastato a fermare la rabbia dei clienti insultati: così il caso è finito sui social

I clienti erano sì brasiliani, ma vivevano in Italia da tempo. E quella frase offensiva del cameriere scritta in italiano sullo scontrino l’hanno capita fin troppo bene. Al punto da spiattellare tutto sui social, con buona pace del titolare del Victor Lab di Riccione, che le aveva provate tutte pur di farsi perdonare. La stangata con la pessima recensione online con lo scontrino famigerato è arrivata sui social e il caso è diventato inevitabilmente virale.

Che cosa ha scritto il cameriere sulla comanda

Tutto è iniziato nel cuore di Riccione, in viale Ceccarini, dove una famiglia brasiliana che vive a Firenze aveva deciso di cenare al Victor Lab. A fine cena si è vista portare a tavola una comanda con una frase decisamente fuori luogo. Un cameriere di 17 anni aveva scritto sul palmare usato per inviare l’ordine in cucina «questa mi ha rotto il c… brucia le uova e sputaci dentro». La frase, digitata dopo le ripetute richieste della famiglia su come dovevano essere cucinate le uova, è finita stampata sullo scontrino consegnato al tavolo insieme al piatto ordinato, sotto gli occhi sbigottiti dei clienti.