di

Maria Vittoria Melchioni

È successo in un locale famoso di viale Ceccarini. Vittima una famiglia di Firenze in vacanza sulla Riviera romagnola che poi ha pubblicato foto e recensione negativa sul web. La replica: «Comportamento inopportuno, ci dispiace»

Doveva essere una normale colazione in vacanza: uova strapazzate, spremute e caffè. A trasformarla in un caso, diventato rapidamente virale sui social, è stata però una frase comparsa sulla comanda destinata alla cucina: «Questa mi ha rotto il c… brucia le uova e sputaci dentro». È accaduto la mattina del 19 agosto in un famoso locale di viale Ceccarini, a Riccione. A darne notizia è stata «La Voce di Cesenatico», dopo la pubblicazione sui social e su Google della fotografia della comanda da parte dei clienti. Protagonista dell’episodio è una famiglia di tre persone residente a Firenze, che si trovava a Riccione per alcuni giorni di vacanza. Nella comanda, stampata alle 10.05 del 19 agosto e successivamente fotografata, accanto a un ordine di uova strapazzate compaiono le indicazioni «molto cotte» e «no insalata». Subito sotto è riportata la frase che ha provocato la protesta dei clienti. La fotografia è stata poi allegata a una recensione negativa pubblicata online.