Una lettrice scrive: «Tutti i giornali e politici sono impegnati quotidianamente a sottoporre al pubblico armi di distrazione di massa. Tutto questo per non farci ricordare le famose promesse elettorali, ovvero l'abbattimento delle liste di attesa.Una per tutte mia madre, 90 anni, deve fare un ecodoppler agli arti inferiori. Il primo posto disponibile in Torino e provincia? Aprile 2028.Tutto normale, si dirà, peccato che pagando 85 euro hai la possibilità di farla intramoenia all'ospedale San Luigi di Orbassano il 31 agosto 2026.Ma se non sbaglio prima viene attivato il servizio pubblico e poi se rimangono dei buchi l'attività privata».Teresa Un lettore scrive: «Venerdì 21 agosto sono uscito per bere un paio di bicchieri con alcuni amici in piazza Santa Giulia. La situazione che ho visto con i miei occhi è molto più che preoccupante.In 30 anni mai avevo visto un degrado così grande nelle vie ai lati della chiesa. Impossibile camminare senza essere avvicinati e (fortunatamente solo) insultati dai tantissimi spacciatori, che molto probabilmente sono anche utilizzatori, sempre più aggressivi nei loro modi. Io ed un mio amico, entrambi sopra il metro e 90, abbiamo dovuto accelerare il passo per levarci da quella situazione il più in fretta possibile; ho visto ragazze correre per evitare di essere notate e fermate da quel marasma di malavita. In tutto questo, a 200 metri, sono fisse da mesi e mesi le postazioni delle forze dell'ordine davanti al cortile della scuola Fontana, vicino all'ex Askatasuna. Il senso di tutto ciò?Non sarebbe il caso di fare qualcosa? Non è accettabile che a mezzanotte non sia possibile passeggiare tranquillamente in una zona che dovrebbe essere in primis residenziale. Siamo completamente fuori controllo qui. E la situazione nella passeggiata pedonale di Lungo Po Machiavelli dopo le ore 17 non è di certo migliore. Chiedo, immagino anche a nome di molte altre persone, un intervento da parte del Comune e delle autorità».L.G. Un lettore scrive: «Scrivo per denunciare la situazione insostenibile dei treni regionali che da sempre collegano Torino a Ventimiglia, via Savona. Durante i periodi di festa e d'estate i convogli sono sovraffollati, non è possibile prenotare il posto e troppo spesso l'aria condizionata non funziona, trasformando le carrozze in veri e propri forni. Turisti , anziani, bambini e pendolari pagano il biglietto e hanno il diritto di viaggiare in modo civile.Spero che Trenitalia risponda a questa lettera e spieghi pubblicamente perché dobbiamo subire questi continui disagi, per noi incomprensibili».PP* * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.