Un 27enne per anni avrebbe fotografato i giovani calciatori che allenava negli impianti del Friuli-Venezia Giulia. L’inchiesta ha accertato l’esistenza di oltre 200 foto e 9 video.
Faceva foto ai giovanissimi calciatori che allenava mentre erano nello spogliatoio dell'impianto sportivo. È quello che ha ricostruito un'indagine coordinata dalla Procura di Trieste e condotta dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Pordenone.
Sono almeno 24 i giovani ritratti in oltre 200 fotogrammi e nove video da un allenatore 27enne attivo nel settore giovanile locale tra il 2021 e il 2026. L'uomo è stato arrestato. L'inchiesta e l'arresto in flagranza L'inchiesta è scattata a gennaio di quest'anno con l'arresto in flagranza dell'allenatore 27enne. L'uomo è stato trovato in possesso di migliaia di immagini pedopornografiche, alcune delle quali avrebbero ritratto anche giovani calciatori negli spogliatoi.
L'allenatore, approfittando del suo ruolo, sarebbe riuscito a conquistare la fiducia dei ragazzi e a scattare, a loro insaputa, dalle immagini mentre si trovavano all'interno degli spogliatoi. Proprio quegli spogliatoi hanno permesso agli inquirenti di risalire agli impianti sportivi e quindi ricostruire le società sportive nelle quali l'indagato aveva lavorato. Ora si sta ancora cercando di risalire all'identità di tutte le vittime, e a questo scopo sono stati acquisiti anche gli elenchi dei giovani tesserati. I genitori dei giovani calciatori: pronti a una classaction Mentre l'inchiesta della magistratura va avanti, i genitori delle giovani vittime, secondo quanto riporta Il Gazzettino, si sarebbero affidati a un avvocato per agire insieme in sede civile. Starebbero seguendo una linea comune per poter arrivare a un risarcimento.








