PORDENONE - Avrebbe fotografato e ripreso, a loro insaputa, i giocatori minorenni all'interno degli spogliatoi: sono 24 le vittime ritratte all'interno di oltre 200 foto e 9 video ritrovati nella galleria del telefono dell'ex allenatore di calcio. L'uomo, operante nel settore giovanile locale nel periodo compreso tra il 2021 e il 2026, è stato arrestato per le migliaia di immagini pedopornografiche, raffiguranti giovani calciatori all’interno degli spogliatoi, che avrebbe scattato con il suo cellulare.
Le indagini Le indagini, grazie alla collaborazione della Procura di Trieste e i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pordenone, hanno permesso di ricostruire l'intera rete delle società sportive presso le quali l'indagato ha lavorato in questi anni, sempre in qualità di mister. Le autorità, grazie alle testimonianza fornite dai responsabili delle associazioni, hanno effettuato sopralluoghi all’interno degli spogliatoi e delle strutture sportive utilizzate dalle squadre, sia in occasione degli allenamenti, che delle partite ufficiali di campionato: l'ispezione è stata effettuata in 14 campi di gioco riconducibili ad altrettante società calcistiche del territorio e ha permesso di localizzare con certezza gli ambienti in cui sono state scattate le foto rinvenute nel telefonino dell’allenatore.L'archivio pedopornografico I carabinieri hanno poi acquisito gli elenchi completi dei tesserati minorenni delle società sportive coinvolte e hanno proceduto all’audizione dei rispettivi genitori. Un'attività che ha confermato le ipotesi investigative iniziali: il mister, infatti, avrebbe fotografato e ripreso, a loro insaputa, diversi giocatori minorenni all’interno degli spogliatoi. L'incrocio di dati ha permesso di identificare le vittime ritratte nelle immagini. Tutto il materiale è stato, ora, sequestrato.







