Una decina di tamponi positivi alla difterite tra i familiari di Anna Rosa Bartolotta, la bambina di 4 anni morta nella notte tra mercoledì e giovedì all’ospedale dei Bambini. L’indagine epidemiologica dell’Asp di Palermo si allarga e porta alla luce nuovi casi nel nucleo familiare della piccola, mentre si stringe il cerchio sul possibile paziente zero. I positivi, per lo più minori, stanno bene perché vaccinati con almeno una dose o con il ciclo completo, ma dovranno restare in isolamento.A preoccupare è soprattutto un altro elemento: la positività ai tamponi è emersa nonostante i familiari avrebbero già dovuto iniziare la profilassi antibiotica prevista per i contatti stretti. Resta da capire se la terapia sia stata seguita correttamente o sia stata disattesa.«Non possiamo sapere esattamente che cosa sia accaduto – spiega Bruno Marsala, direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asp –. Stiamo controllando a tappeto tutti i componenti della famiglia e sottoponendo a profilassi i contatti stretti, compresi i poliziotti che in queste ore stanno interrogando familiari e vicini».L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.