L’Asp di Palermo, nell’ambito dell’indagine epidemiologica per risalire al paziente zero, ha effettuato i tamponi a gran parte del nucleo familiare della piccola Anna Rosa, morta ieri per sospetta difterite. L’azienda sanitaria sta cercando di ricostruire tutta la catena dei contatti. Intanto, stamattina una ventina di componenti della famiglia della vittima sono stati nei centri vaccinali per farsi inoculare il vaccino esavalente. I tre fratelli della vittima avevano ricevuto la prima vaccinazione regolarmente.