Positivo al batterio anche il cuginetto, che avrebbe, invece, fatto i primi tre cicli di vaccinazioni

La procuratrice per i minorenni di Palermo, Claudia Caramanna, ha aperto un fascicolo civile per valutare la responsabilità genitoriale della madre e del padre di Anna Rosa Bartolotta, la bimba di quattro anni e mezzo morta lo scorso giovedì, 20 agosto, per difterite. Come gli altri quattro fratelli, non era stata vaccinata per scelta dei genitori, ora indagati per omicidio colposo per omissione.

La Procura per i minorenni ha ascoltato i medici e la pediatra, che ha visitato la bambina nei giorni precedenti al primo ricovero all'ospedale Cervello. La pediatra ha riferito agli inquirenti la difficoltà di immunizzare i piccoli del quartiere. Nel provvedimento si legge “che nel quartiere Zen vi è una credenza popolare secondo cui i bambini a seguito delle vaccinazioni diventano autistici e per tale motivo si rifiutano categoricamente di effettuare la vaccinazione obbligatoria ai propri figli”.

Il post della madre su Facebook

In un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, la madre di Anna Rosa, Manuela Maggio, aveva precedentemente attaccato i medici, definendoli “incompetenti”. Uno sfogo in cui aveva scritto: “Il dolore è mio e solo mio, ma vi auguro di non avere a che fare mai con medici incompetenti”, sostenendo che i sanitari “hanno sottovalutato” la situazione quando la bambina “è stata portata diverse volte al pronto soccorso: noi genitori non abbiamo scambiato la difterite per tonsillite” come “la causa della morte di mia figlia”.