Dopo la tragica scomparsa della bambina di 4 anni, le indagini dell'Asp rivelano nuovi casi tra i parenti stretti: sono in buone condizioni grazie alle vaccinazioni, ma si cerca ancora il paziente zero
Si ampliano i contorni dell’indagine epidemiologica condotta dall’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Palermo a seguito della morte di Anna Rosa, la bambina di quattro anni e mezzo deceduta all’Ospedale dei Bambini per complicanze da sospetta difterite.
I tamponi di tracciamento effettuati sul nucleo familiare e sui contatti stretti hanno evidenziato la positività di almeno dieci persone, per la maggior parte minori appartenenti alla famiglia della piccola. La notizia segue di pochi giorni la conferma della positività del cugino di 4 anni, attualmente in osservazione e ricoverato presso la struttura ospedaliera palermitana.
L’efficacia della vaccinazione: positivi ma asintomatici
Nonostante l’elevato numero di campioni positivi al batterio (Corynebacterium diphtheriae), la direzione sanitaria ha rassicurato sulle condizioni generali dei familiari coinvolti: nessuno di loro presenta sintomi gravi o complicazioni cliniche.










