Si allarga l’indagine epidemiologica dell’Asp di Palermo sulla morte della piccola Anna Rosa, la bambina di 4 anni affetta da una sospetta difterite. Sarebbero almeno dieci i tamponi risultati positivi alla difterite tra i familiari della piccola. Ma le persone risultate positive al batterio, si tratta soprattutto di minori, stanno bene perché vaccinati. Anche se dovranno restare in isolamento, così come il cuginetto coetaneo della vittima che si trova ancora ricoverato per gli stessi sintomi riportati dalla bimba deceduta ma che a differenza di quest'ultima, era stato vaccinato.
E intanto si moltiplicano in questi giorni gli appelli alle vaccinazioni per chi non le avesse ancora effettuate ai propri figli.
«La morte a Palermo di una bambina di quattro anni, colpita da sospetta difterite e non vaccinata contro la malattia, richiama l’attenzione sull'importanza della prevenzione vaccinale», afferma Pietro Salamone, segretario provinciale della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) di Caltanissetta, esprimendo vicinanza alla famiglia della piccola e ai sanitari che l’hanno assistita.
«Il riferimento alla mancata vaccinazione - precisa Salamone - non intende formulare giudizi né attribuire responsabilità, ma ricordare quanto sia importante che ogni genitore riceva informazioni corrette e possa confrontarsi con il proprio pediatra sulle scelte riguardanti la salute dei figli».










