La misura lascia fuori le ragioni per cui sempre più donne rinviano la maternità: la precarietà, l’incertezza economica, un welfare che non offre servizi sufficienti. E dimentica anche quelle donne che sono lontane dai centri medici e che non hanno i soldi per la conservazione o per la PmaUna misura rapida, circoscritta, sperimentale. Emiliano Fossi, deputato e segretario del Pd toscano, contattato da Domani, definisce così la sua proposta di legge sul social freezing depositata alla Camera. L’obiettivo è estendere a livello nazionale alcune misure in parte già introdotte in regioni come Toscana e Puglia: un fondo da 30 milioni di euro l’anno per finanziare un contributo una tantum di 3.000 euro alle donne tra i 25 e i 39 anni con un Isee inferiore ai 30mila. La proposta non è inFrancesca FulghesuNata e cresciuta a Milano, è laureata in Lettere moderne con una tesi sulla poesia di Giovanni Giudici. Si occupa di scuola, cultura e diritti. Ha insegnato nella scuola pubblica. Collabora con Domani e Ilfattoquotidiano.it ed è la caporedattrice della rivista di arte e filosofia La tigre di carta. Fa ricerca indipendente in ambito filologico
Dalla proposta italiana al modello francese: finanziare il congelamento degli ovociti non risolve la denatalità
La misura lascia fuori le ragioni per cui sempre più donne rinviano la maternità: la precarietà, l’incertezza economica, un welfare che non offre servizi sufficienti. E dimentica anche quelle donne che sono lontane dai centri medici e che non hanno i soldi per la conservazione o per la Pma








