In un Paese dove lavoro precario e insicurezza economica continuano a frenare il desiderio di maternità, la Regione Puglia ha approvato una misura pionieristica: finanziare con un contributo una tantum fino a 3 mila euro la crioconservazione degli ovociti per motivi sociali, il cosiddetto «social freezing». È la prima volta che un ente pubblico italiano interviene in modo strutturato su questo tema, storicamente relegato alla sfera privata e, soprattutto, a chi può permetterselo.
Social freezing, dalla Puglia 3 mila euro per congelare gli ovociti (in Usa è un benefit aziendale). Perché la maternità oggi è una scelta sociale
Quacquarelli: «Il social freezing è uno strumento di libertà per le donne, ma bisogna farlo prima dei 30 anni». All’estero aziende come Google e Facebook lo offrono come benefit. L’esempio di Bianca Balti






