In un Paese dove lavoro precario e insicurezza economica continuano a frenare il desiderio di maternità, la Regione Puglia ha approvato una misura pionieristica: finanziare con un contributo una tantum fino a 3 mila euro la crioconservazione degli ovociti per motivi sociali, il cosiddetto «social freezing». È la prima volta che un ente pubblico italiano interviene in modo strutturato su questo tema, storicamente relegato alla sfera privata e, soprattutto, a chi può permetterselo.