Questa è “Non ho capito”, la newsletter di Linkiesta che ogni sabato mattina rimette in ordine la notizia di cui parlano tutti e spiega perché i giornali ne parlano. È curata da Andrea Fioravanti. Se vuoi riceverla due giorni prima della pubblicazione online, puoi iscriverti, cliccando qui.
Qual è la notizia? Giovedì 20 agosto il consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena ha approvato, con nove voti favorevoli e quattro astensioni, il piano presentato dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio per provare a comprare Banco BPM e Banca Generali. Il piano, che dovrà essere autorizzato dagli azionisti di Mps, prevede due offerte separate rivolte ai proprietari delle due società. Banco BPM è una grande banca commerciale, particolarmente forte nel Nord Italia; Banca Generali è la banca controllata da Assicurazioni Generali e specializzata nella gestione dei risparmi. L’iniziativa è la risposta di Lovaglio al tentativo avviato l’8 giugno da Intesa Sanpaolo, il maggiore gruppo bancario italiano, di acquistare Mps. Il consiglio della banca senese può dichiararsi contrario all’offerta di Intesa, ma non può fermarla da solo: a decidere saranno gli azionisti. Lovaglio cerca quindi di convincerli proponendo un futuro alternativo per Mps.











