HomeLeccoCronacaIl pesce volante e le altre creature del Monte Civetta, le “Maldive del Triassico”Pubblicato lo studio sulle ricerche del paleontologo lecchese Andrea Tintori, che da anni fa ricerca sui fossili di questa piccola area delle Dolomiti: “Un fiorire di vita fossilizzata che potrebbe non avere eguali nel resto del mondo”Andrea Tintori, paleontologo lecchese già professore all’Università degli Studi di Milano e autore di numerose scoperte fra Alpi e CinaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLecco – Un pesce volante sul monte Civetta e altre strane creature. Una piccola area delle Dolomiti, a circa 1800 metri, sul versante Sud della “più bella muraglia di roccia delle Alpi”, si sta rivelando al mondo della scienza come un’eccezionale finestra su quella che era la vita del Triassico, quando le Alpi assomigliavano più alle Maldive che a quell’ambiente di pareti severe e cime aspre che conosciamo oggi.

Grazie all’occhio esperto del professore lecchese Andrea Tintori, la montagna sta restituendo un fiorire di vita fossilizzata che potrebbe non avere eguali nel resto del mondo in quanto a varietà per quel periodo di tempo, circa 240 milioni di anni fa. Insetti, piante, spugne, coralli, ricci di mare stanno richiamando l’attenzione del mondo della paleontologia.