HomeEmpoliCronacaL’Eccidio in Padule, la commemorazione: “Ricordare le vittime e il valore della libertà”A Fucecchio e Cerreto Guidi si sono svolte le cerimonie di commemorazione della strage che costò la vita a 174 personeLa sindaca di Fucecchio Emma Donnini e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani alla cerimonia commemorativaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEmpoli, 24 agosto 2026 – A distanza di 82 anni da una delle più terribili stragi della Seconda Guerra Mondiale, sono state ricordate sabato e ieri le 174 vittime dell’eccidio del Padule, avvenuto il 23 agosto 1944. Le commemorazioni sono partite da Stabbia, a Cerreto Guidi, sabato mattina, inserite in un fitto programma che ha interessa anche i Comuni di Monsummano Terme, Castelfranco di Sotto, Fucecchio, Larciano e Ponte Buggianese che quest’anno ha ospitato la manifestazione unitaria. Il sindaco di Ponte Buggianese Nicola Tesi ha partecipato alle celebrazioni di Stabbia insieme alla consigliera regionale del Pd Brenda Barnini e a tante altre autorità civili, militari e religiose oltre che alle associazioni. Le celebrazioni di Cerreto Guidi sono iniziate con la proiezione del documentario “Il monte dei sassi-82 anni dopo l’Eccidio del Padule di Fucecchio” a cura di Alessandro Batisti, Massimiliano Vannini e Carlo Cortesi per proseguire nella giornata di sabato, in piazza XXIII Agosto, a Stabbia, dove, alla presenza delle autorità e della sindaca Simona Rossetti, è stata deposta una corona d’alloro al Cippo in memoria dei Caduti. Sabato notte si è svolta la Veglia nel Padule al Casotto del Sordo, vicino Massarella nel comune di Fucecchio, con recita delle fiabe di Italo Calvino.