Il Comitato “Sa Bardiania de sa Nurra”: «Stanno distruggendo casa nostra»24 agosto 2026 alle 00:32Tra Ittiri e Villanova Monteleone un parco eolico sta cambiando irreversibilmente ambiente e paesaggio
Tonnellate di acciaio, con la forma dei piloni che sosterranno le turbine. Una geometria della devastazione. Terra violata e rivoltata in nome dell’energia verde. Quella pulita, la chiamano, che si fa spazio sradicando sugherete secolari. Ittiri e Villanova Monteleone. Provincia di Sassari. Nord-ovest della Sardegna. Adesso tocca a loro. Lì sta prendendo forma il progetto Alas, con la benedizione della Regione: otto aerogeneratori nel primo Comune, due nel secondo, per 66 megawatt. Fotostoria da brividi.
Gli scatti
Sono gli attivisti di Sa Bardiania de sa Nurra pro sa Sardinnia a testimoniare gli effetti del cantiere. Sulla pagina Facebook del gruppo, il racconto è poesia del dolore. «Monte Unturzu», i 634 metri sul livello del mare, a cavallo tra i due municipi, «ha una bellezza che ci rapisce ogni volta. Ne sentiamo l'energia, la sacralità e ora il suo grido lacerante». Questa è «terra di grifoni e sughere secolari, di domus de janas e nuraghi». Ma a nessun ente che ha dato il via libera ai lavori, è venuto in mente che quella protesta contro l’impianto passasse dalla storia. Dall’identità. Dalla cultura di un pezzo di Sardegna.






