L'Europa continua a fare i conti con le conseguenze del meteo estremo: Italia, Serbia, Bosnia, Spagna e Polonia sono tutte alle prese con condizioni critiche.

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L’Italia è alle prese con una fase di forte instabilità, dopo settimane caratterizzate da temperature eccezionalmente elevate. Tra il 20 e il 21 agosto una perturbazione atlantica ha portato piogge intense e temporali soprattutto al Nord, mentre nel resto del Paese persistono caldo e afa.

Il Paese è di fatto spaccato in due dal meteo.

Per Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, al Sud l’anticiclone africano resisterà fino a inizio settembre, "con nuovi picchi estremi di 40-42 °C". Una dinamica che, secondo il meteorologo, riflette il cambiamento del clima: "La vera domanda per il futuro non è più solo 'quanto farà caldo', ma 'quanto durerà'," spiega Tedici.