Nello spazio di poche ore, il caldo estremo che da settimane affliggeva l'Italia settentrionale ha lasciato spazio a precipitazioni eccezionali, inondazioni e un brusco calo delle temperature. Le aree più colpite sono state la Liguria, la Lombardia e l'alta Toscana.
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A fornire "carburante" alla perturbazione che si è abbattuta ha contribuito l'ondata di caldo marino che ha portato il Mediterraneo a superare i 33 gradi centigradi al largo dell'isola spagnola di Maiorca, secondo i dati registrati da una boa dell’agenzia meteorologica Aemet. Così, al primo flusso di aria più fresca e instabile, l'impatto con le masse d'aria calda che stazionavano sulle regioni settentrionali, assieme all'umidità raccolta dal mare, ha innescato i primi eventi estremi del periodo di fine estate.
In Liguria 40mila fulmini in 24 ore, colpiti un treno e la stazione di Ventimiglia, inondazioni nel Tigullio
A farne le spese è stata per prima la Liguria. Secondo quanto indicato dalla Protezione civile, sono 40mila i fulmini caduti sulla regione. Uno di questi ha colpito nella mattinata di giovedì 20 agosto un treno Frecciabianca che era partito dalla stazione di Genova ed era diretto a Roma, imponendo l'arresto del convoglio e la discesa dei passeggeri.











