Dopo due settimane di anticiclone africano, l’atmosfera è carica di calore ed umidità: si temono nubifragi. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma un quadro ad alto rischio temporali con fenomeni molto intensi e colpi di vento.
Nelle prossime ore, il rischio maggiore interesserà il Nord-Ovest e la Toscana, poi l’atmosfera diventerà ‘esplosiva’ anche sul Nord-Est e tra Umbria e Marche. Da Roma in giù assisteremo, invece, ad un aumento delle temperature e ad una coda dell’Anticiclone Caronte con tanto sole e afa.
Temporali forti
Nel dettaglio, entro la mattinata del mercoledì, tra Piemonte, Lombardia e Liguria si potrebbero formare anche delle supercelle, delle celle temporalesche capaci di produrre anche tornado e quantitativi di pioggia oltre i 100 litri per metro quadrato. Dal pomeriggio i fenomeni si sposteranno anche verso il Nord-Est e la Toscana.
Come spesso accade con i temporali più forti, anche il rischio ‘downburst’ sarà molto alto: i downburst sono forti correnti d'aria discensionali che in prossimità del suolo si trasformano in venti violentissimi a sviluppo radiale, centrifugo. Le raffiche possono superare i 100 km/h.







