Il Sud dell’Europa è devastato da un’ondata di incendi boschivi a causa dell’ondata di caldo. Dopo giorni di venti forti e condizioni climatiche favorevoli alla propagazione delle fiamme, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia, Croazia e Albania stanno attraversando una delle più difficili e emergenze dell’estate.Secondo le informazioni riportate dall’Ansa e da fonti citate dal Guardian, sono già 20 mila gli ettari di territorio andati in fumo, mentre migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare la propria abitazione. Centinaia di squadre sono impegnate senza sosta nel tentativo di contenere i numerosi roghi che stanno interessando vaste aree del Mediterraneo.Tra le situazioni più critiche figura quello dei Pirenei dove un vasto incendio sta interessando le pendici della catena montuosa. Le autorità hanno vietato l’accesso del pubblico ad una tappa del Tour de France per motivi di sicurezza. Circa 700 vigili del fuoco si sono impegnati a fronteggiare un incendio che ha già superato 5 mila ettari di vegetazione e reso necessaria l’evacuazione di più di 10 mila persone. Il ministro dell’interno Laurent Nuñez ha dichiarato che le condizioni meteorologiche stanno nuovamente peggiorando sottolineando come la superficie bruciata in Francia dall’inizio della stagione sia già raddoppiata rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.Anche la Spagna continua a fare i conti da diversi fronti. In Catalogna le fiamme hanno devastato circa 2 mila ettari, con il 97% dell’area colpita all’interno del parco naturale Les Gavarres. L’incendio presenta un perimetro di circa 40 chilometri, rendendo particolarmente difficile lo spegnimento. Più a sud nella provincia di Castellón, oltre 500 residenti sono stati evacuati dopo che un incendio si è esteso nel parco naturale della Sierra de Espadán.La situazione resta critica anche nel Portogallo centrale, dove un vasto incendio ha già bruciato circa 13 mila ettari di territorio. Per contrastare il rogo sono stati mobilitati oltre 1.200 vigili del fuoco, supportati da quasi 400 mezzi terrestri e 15 velivoli antincendio. Le alte temperature e il vento continuano però a rendere difficile il contenimento delle fiamme.L’emergenza interessa anche altri Paesi dell’area mediterranea. In Grecia un incendio boschivo ha raggiunto la periferia di Salonicco distruggendo due stabilimenti industriali costringendo le autorità ad evacuare e ad obbligare i residenti a mantenere le finestre chiuse. Con migliaia di ettari già distrutti e numerosi incendi ancora attivi, l'Europa meridionale continua a fare i conti con una delle più gravi emergenze dell'estate.
Caldo estremo, vasti incendi nel Sud dell’Europa: oltre 20 mila ettari in fumo e migliaia di evacuati
Dopo giorni di venti forti e condizioni climatiche favorevoli alla propagazione delle fiamme, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia, Croazia e Albania stanno attr














