Un’ondata di calore definita dagli scienziati un vero e proprio “cocktail molotov” climatico sta soffocando l’Europa meridionale, portando temperature ben oltre i 40°C, alimentando incendi devastanti e causando vittime. In Italia, Spagna, Francia e nei Balcani si registra un’emergenza senza precedenti, mentre i meteorologi avvertono: «Il peggio potrebbe non essere ancora passato».

Spagna, emergenza incendi: le fiamme minacciano centinaia di case nel sud del paese. 1500 evacuati

Italia: sette città in codice rosso

L’Italia è tra i paesi più colpiti. Per la giornata di oggi, 12 agosto, il Ministero della Salute ha emesso l’allerta rossa per undici città: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Torino, Milano, Perugia, Rieti e Roma. Domani, 13 agosto, alla lista si aggiungeranno Campobasso, Genova, Venezia, Verona e Viterbo, arrivando a 16 bollini rossi.

Aumenta anche il numero dei morti per colpi di calore. Tra questi, un bambino di quattro anni ritrovato privo di sensi all’interno dell’auto della famiglia in Sardegna. Nonostante il trasporto in elicottero all’ospedale Bambino Gesù di Roma, il piccolo è deceduto lunedì per danni cerebrali irreversibili.