Incendi e caldo record in Spagna migliaia di evacuati. Un morto ustionato a Madrid. Massime di 44 gradi

Il caldo mortale che ha colpito gran parte dell'Europa ha creato quella che gli scienziati hanno definito una "molotov" di condizioni climatiche che sta alimentando vasti roghi

martedì 12 agosto 2025

Quasi 6.000 persone sono state evacuate dalle loro case nel nord, centro e sud della Spagna, mentre gli incendi boschivi continuano a bruciare nel mezzo di un'ondata di calore che sta facendo sfiorare temperature di 44 gradi nella zona occidentale dell'Andalusia.

Il caldo mortale che ha colpito gran parte dell'Europa ha creato - secondo quanto rivela "The Guardian" - quella che gli scienziati hanno definito una "molotov" di condizioni climatiche che sta alimentando vasti roghi. Un morto rimasto ustionato ieri in un incendio boschivo a Tres Cantos, a 25 chilometri da Madrid, oggi è morto. Circa 180 residenti sono stati evacuati di fronte al propagarsi delle fiamme: «In soli 40 minuti, si sono estese per sei chilometri», ha spiegato Carlos Novillo, assessore all'ambiente della Comunità di Madrid. Nelle ore successive però le operazioni di spegnimento sono «progredite favorevolmente» e il rogho è stato circoscritto. L'incendio è stato descritto dal ministro dell'Ambiente regionale come "di natura esplosiva a causa di una tempesta secca con venti a oltre 70 km/h". Un uomo di origini romene è morto nel pomeriggio di ieri ad Alcarràs (Lleida), in Catalogna, dopo essersi sentito male mentre lavorava come bracciante in un'azienda agricola: stava raccogliendo della frutta. Nella zona la temperatura rilevata era di circa 40 gradi. Al momento, le cause precise del decesso non sono ancora state accertate: si attende l'autopsia. Da inizio estate, in Spagna sono morte oltre 1.700 persone per cause legate alle alte temperature, secondo il Centro epidemiologico nazionale.