«Stiamo svolgendo diverse attività. Intanto l’indagine epidemiologica per risalire al paziente zero cioè il soggetto che ha trasmesso la malattia e tracciare tutti i contatti, cioè tutte le successive persone che hanno avuto contatti con la bambina e con chi ha avuto contatti con lei». Lo dice Bruno Marsala direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Palermo, in merito all’attività dell’Azienda sanitaria dopo la morte della bimba di 4 anni, per difterite.«Poi c'è l’assicurazione della fornitura di tutta la gamma dei vaccini in tutti i presidi vaccinali - aggiunge - Venerdì due centri avevano comunicato che erano in carenza di vaccino e noi abbiamo già pronto il furgone refrigerato che domani mattina fornirà i vaccini. Abbiamo scorte ampissime di vaccini nelle celle frigorifere del centro profilattico e abbiamo in arrivo una ulteriore fornitura, che era già stata programmata per l'offerta dello spettro vaccinale».
Difterite a Palermo, l’Asp cerca il «paziente zero»: «Scorte di vaccini ampie». In corso il tracciamento
Il dipartimento di Prevenzione ricostruisce la catena dei contagi. Marsala: «Riforniremo i centri che hanno segnalato carenze»










