Una presa di posizione netta contro il clima di odio verbale e al contempo un perentorio richiamo alla compattezza all’interno del Carroccio. Franco Calabretta, dirigente della Lega in Calabria, già sub commissario regionale del partito e commissario a Crotone, interviene pubblicamente per esprimere il proprio sostegno alla senatrice Tilde Minasi, finita nel mirino di offese e aggressioni sul web, e per tracciare un bilancio dell’operato leghista nel Mezzogiorno.

“Esprimo la mia piena solidarietà alla senatrice Tilde Minasi per gli attacchi e gli insulti ricevuti sui social. Ha fatto bene a rivolgersi ai propri legali: la critica politica è sacrosanta, il dissenso è parte della democrazia, ma l’offesa personale, l’aggressione alla dignità e lo shaming non possono diventare strumenti del confronto politico” dichiara Calabretta.

Infrastrutture e risultati: “Troppa ipocrisia sui traguardi per la Calabria”

Nel suo intervento, l’esponente leghista sposta l’attenzione sul dibattito politico e istituzionale, denunciando quello che considera un atteggiamento incoerente e privo di memoria da parte di diversi osservatori e quadri politici.

“Da dirigente della Lega in Calabria, già sub commissario regionale del partito e commissario della Lega a Crotone, oggi dirigente di partito, e da uomo che ha aderito alla Lega di Matteo Salvini fin dalla prima ora, sento il dovere di dire con chiarezza che in questo momento c’è troppa ipocrisia” afferma Calabretta.