Maestro dei cambi, Allegri ha risolto la partita sul campo del Genoa con due mosse a metà del secondo tempo, quando si doveva dare più energia al Napoli. Ha sofferto e poi vinto con le reti di De Bruyne e Vergara, inseriti al 66’. Questa la risposta all’Inter che ha vinto facile contro il Monza. L’avvio degli azzurri era stato in salita perché non erano riusciti a liberarsi dalla pressione del Genoa e ad attivare il contropiede, per mezz’ora abbondante. Il velocista Alisson è stato cercato poche volte dai compagni sul lato sinistro: quando ha avuto l’opportunità, è andato vicino al gol al 38’, primo tiro del Napoli. La prima squadra di Allegri è stata quella di Conte: gli stessi uomini della scorsa stagione, con l’inserimento di Rafa Marin al fianco di Rrahmani, soluzione peraltro obbligata per l’indisponibilità diBuongiorno.Il Napoli non è stato aggressivo per lunghi tratti anche perché non ai migliori livelli di condizione fisica e in difesa si sono visti errori di cui il Genoa non è riuscito ad approfittare. Ad esempio, quella palla letteralmente regalata da Meret a inizio partita a Vitinha, sfruttata male dal rossoblù. Max ha puntato sul friulano anche perché Milinkovic-Savic dopo un solo anno è sul mercato e questo gesto di fiducia dovrebbe dare al friulano quella sicurezza che non riesce a manifestare sul campo.
Genoa-Napoli 0-2, la perfetta sinfonia dei cambi
Maestro dei cambi, Allegri ha risolto la partita sul campo del Genoa con due mosse a metà del secondo tempo, quando si doveva dare più energia al Napoli. Ha sofferto e poi vinto con...













