Secondo tempo La ripresa inizia senza cambi, e la prima conclusione arriva con Ellertsson, che raccoglie un grande passaggio di Colombo, sempre molto abile nel gioco spalle alla porta. Al 54’ ecco anche il primo cartellino giallo: Politano entra in maniera scomposta su Vasquez, e Di Bello non può far altro che ammonirlo. Il Napoli cresce, e al 62’ McTominay calcia da 30 metri, ma il suo tiro è centrale e Bijlow para senza problemi. Al 66’ Allegri inserisce Kevin De Bruyne: il centrocampista belga entra insieme a Vergara e Lang. Nello stesso momento anche De Rossi decidere di cambiare, e inserisce Otoa e Messias. L’ex Manchester City si fa vedere al 76’ con un bel passaggio per Spinazzola, ma l’esterno perde l’attimo, e la sua conclusione viene deviata in calcio d’angolo. Gli azzurri crescono, e all’82’ trovano il gol del vantaggio, proprio con De Bruyne, lesto ad anticipare Vasquez su un passaggio di Vergara e bravo a battere Bijlow con un destro ravvicinato. Proteste di De Rossi per la rete del belga: secondo l’allenatore rossoblù il contatto in area tra il difensore messicano e l’ex City era falloso, ma Di Bello non è dello stesso avviso e convalida la rete. Un minuto prima Rafa Marin è uscito dal campo per problemi fisici: senza centrali a disposizione, a causa degli infortuni di Buongiorno, Beukema e Marianucci, l’allenatore degli azzurri mette Olivera. La squadra di Allegri chiude la partita cinque minuti dopo con Vergara, la cui conclusione (su assist di De Bruyne) viene trascinata in porta da Otoa che si era avventato sulla linea di porta per provare a respingere la conclusione.Nei minuti finali il Napoli gestisce il doppio vantaggio senza correre rischi, e porta a casa i tre punti. Inizia con un 2-0 su un campo difficile e contro un ottimo Genoa - almeno per la prima ora - il campionato di Massimiliano Allegri sulla panchina degli azzurri.