Allegri ha analizzato la vittoria del Napoli in casa del Genoa in occasione dell’esordio in campionato e sul contestato gol di De Bruyne ha svicolato la domanda a modo suo.

Il Napoli comincia la nuova stagione di Serie A con una vittoria sul campo del Genoa. Gli azzurri hanno risolto la partita nella ripresa, dopo un avvio complicato, e Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione della squadra al termine dell'incontro.

Uno degli episodi più discussi è stato quello che ha preceduto il gol di Kevin De Bruyne, partito dalla panchina e subito decisivo. Prima della conclusione del belga, infatti, c'è stato un contatto con Vasquez che ha fatto discutere ma l'allenatore livornese ha preferito non entrare nel merito della decisione arbitrale: “Ero in panchina e neanche quando avevo dieci decimi a 15 anni avrei visto bene quel fallo lì”.

Un episodio che sta facendo discutere dal fischio finale del match e che è destinato a prendersi la scena anche nelle prossime settimane, quando e se si verificheranno situazioni analoghe: verranno giudicate allo stesso modo o il metro cambierà?

Allegri, però, ha dedicato parole importanti a KDB, sottolineandone la qualità e il peso all'interno del gruppo: “Non è questione di quanta confidenza abbia con me, è un giocatore importante per il Napoli come tutti gli altri, ma quando tocca il pallone è differente: vede cose che altri non vedono, è straordinario, senza togliere nulla a nessuno. Ha quindici giorni di allenamento ed è reduce dal Mondiale, ma si mette sempre a disposizione. Tra poco comincerà il ciclo di gare ogni tre giorni, dovranno essere tutti pronti”.