Esordio vincente per Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli, al termine però di una serata di sofferenza al “Luigi Ferraris”.
Chi immaginava una partenza scintillante è rimasto in parte deluso: il battesimo in campionato del tecnico livornese è stato un concentrato della sua scuola più classica, fatta di tenuta nei momenti complicati, pazienza strategica e opportunismo letale nel finale.
Nel primo tempo è stato il Genoa di Daniele De Rossi, schierato con un rodato 3-5-2 composto da elementi già presenti in rosa la scorsa stagione, a imporre il ritmo.
La formazione partenopea, prudente e attendista, ha privilegiato la chiusura dei varchi a discapito dell’ampiezza offensiva per non esporsi alle ripartenze rossoblù.
Se lo 0-0 ha retto fino all’intervallo, il merito è soprattutto di Alex Meret, impeccabile nel respingere i tentativi dei liguri, in particolare le conclusioni insidiose di Amorim (tra i migliori) e Vitinha.










