Oltre 300 unità impegnate e nessuna criticità durante il concerto di Jovanotti, che ha richiamato circa 30 mila persone alla Calabria Music Arena di Catanzaro. Il dispositivo di sicurezza predisposto per la tappa del Jova Summer Party 2026 – L’Arca di Lorè ha accompagnato l’intero evento, svoltosi nell’area del campus dell’Università Magna Graecia.Le misure sono state coordinate sul piano tecnico e operativo dal questore della provincia di Catanzaro. Il personale è stato messo a disposizione dal prefetto Clemente Di Nuzzo dopo le riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, mentre le attività delle diverse amministrazioni sono state disciplinate attraverso un’apposita ordinanza questorile.Controlli con droni e telecamere

Il dispositivo, diretto da un funzionario di Polizia, ha previsto controlli capillari sul territorio, sulle persone e sui mezzi, effettuati anche con l’impiego di droni e telecamere. Nell’area del concerto è stata allestita una cabina di regia interforze per garantire una visione complessiva del sistema di sicurezza e il collegamento costante con il dirigente del servizio di ordine pubblico e con i responsabili delle amministrazioni coinvolte.Il presidio ha permesso di coordinare in tempo reale le attività della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, delle unità cinofile e degli artificieri, dei reparti Prevenzione crimine, della Polizia stradale e della Polizia municipale.Nel piano sono stati coinvolti anche personale sanitario, Protezione civile, Vigili del fuoco, Anas, Amministrazione provinciale, Trenitalia, Rfi, Fs Security, Amc, Leonardo Spa e i volontari dell’Associazione nazionale Polizia di Stato e dell’Associazione nazionale Carabinieri.Trentamila persone a Germaneto