Il bilancio dell’ordine pubblico al termine del mega concerto di Jovanotti segna una vittoria organizzativa per il capoluogo di regione. Nell’area di località Germaneto si sono radunate circa 30mila persone, ma il dispositivo di prevenzione e controllo ha garantito il perfetto svolgimento della manifestazione in piena tranquillità. A sottolineare la professionalità espressa dalla Questura di Catanzaro e da tutte le forze di polizia è il Segretario Generale Provinciale del Sindacato Fsp Polizia di Stato, Rocco Morelli, che rimarca l’eccellenza del lavoro svolto. Morelli ha dichiarato infatti che “ancora una volta la Questura di Catanzaro dimostra di essere una struttura pienamente funzionale e all’altezza delle sfide più complesse in materia di ordine e sicurezza pubblica. Un risultato che non arriva per caso, ma è frutto di pianificazione, coordinamento, professionalità e soprattutto del sacrificio quotidiano delle donne e degli uomini in divisa”.
I grandi appuntamenti del 2026: da Capodanno Rai al Giro d’Italia fino al concerto
La gestione dell’imponente afflusso di pubblico ha rappresentato la conferma di un modello di sicurezza consolidato che sta caratterizzando la gestione dei grandi eventi sul territorio. Il sindacato Fsp ha infatti inserito il successo del concerto all’interno di un articolato percorso di pianificazione che ha visto la città protagonista durante tutto l’anno. Ripercorrendo le tappe recenti, Morelli ha sottolineato che “il 2026 sta confermando la capacità della Questura di Catanzaro di affrontare con efficacia eventi di straordinaria complessità. Dopo il grande impegno profuso per il Capodanno Rai e per la due giorni del Giro d’Italia nel capoluogo di regione, arriva anche questo importante appuntamento, gestito con la stessa professionalità e con la medesima attenzione. È un percorso che merita di essere riconosciuto pubblicamente”.











