Un plaid sull'erba e un cestino con le migliori specialità regionali da gustare all'ombra dei vigneti. Oppure guanti, cesoie e cassette alla mano, pronti a raccogliere i grappoli maturi tra i filari, per prendere parte in prima persona a uno dei momenti più importanti dell'anno agricolo. In Friuli Venezia Giulia, prodotti tipici e vino non si degustano solo nei locali o in cantina, ma si vivono direttamente sul posto. L’ente di promozione turistica fornisce tutte le coordinate per queste e altre attività live: un'occasione ghiotta - è il caso di dirlo - per scoprire da vicino, attraverso attività semplici ma profondamente coinvolgenti, l'identità genuina di un territorio dove tradizioni, ospitalità e cultura enogastronomica si intrecciano da secoli.

Vendemmia, foto di Luigi Vitale

Il filo rosso (e bianco) della Strada del Vino e dei sapori

Filo conduttore di questo viaggio sensoriale è la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, un itinerario che attraversa la regione valorizzando le produzioni d'eccellenza. Il percorso si articola in 6 macroaree - montagna, pianura, riviera, colli, Carso e fiume - ciascuna con il proprio patrimonio di saperi e sapori. Il progetto riunisce ristoratori, produttori e artigiani del gusto con elevati standard di qualità.