HomeFerraraCronaca’Memorie e arti sul Po Grande’. Parte il rinnovo della segnaleticaIl sindaco sottolinea l’importanza di restituire centralità al fiume protagonista del territorio.I turisti alla scoperta del territorio seguendo il corso del Po con la sua storia secolareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNasce a Bondeno il progetto "Flumina: Memorie, Arti e Riti sul Po Grande", un’iniziativa culturale e turistica che punta a valorizzare il territorio e che verrà candidata al bando "Cultura nei piccoli comuni", approvato dal Ministero della Cultura con decreto n. 286/2026. Uno dei pilastri del piano riguarda il rinnovo della segnaletica turistica, come illustrato dall’assessore alla Promozione del territorio, Stefano Grechi: "Tali strumenti, mediante un Qr Code, permetteranno di rimandare il cittadino che lo inquadrerà con il proprio telefonino alle informazioni presenti sul sito (in italiano e inglese), con una voce che guiderà il percorso, mettendo in relazione i luoghi. Molti dei cartelli presenti dinanzi ai monumenti e alle chiese risalgono al 1996, ed alcuni sono danneggiati dagli eventi atmosferici. Sicuramente meritano di essere rinnovati, anche in chiave digitale, per essere fruibili dai visitatori del nostro territorio". L’iniziativa prende forma a pochi mesi dal riconoscimento ufficiale dell’ingresso di Bondeno nella riserva della biosfera "Mab Unesco Po Grande". A questo proposito, il sindaco Simone Saletti ha ricordato l’importanza di restituire centralità al fiume e alle aree rivierasche, mettendo in rete le tante eccellenze locali: dalla Rocca Possente, che è patrimonio Unesco, ai reperti del Museo Civico Archeologico "G. Ferraresi" di Stellata, fino alle delizie architettoniche, paesaggistiche e culinarie della zona. Come spiegato durante l’ultima Giunta dall’assessore alla Cultura, Rita Tinazzo, il progetto prenderà vita attraverso una ricca serie di eventi ed eventi diffusi. La programmazione spazierà dalle rassegne cinematografiche ai concerti jazz e di musica rinascimentale all’alba, fino a mostre d’arte visiva e momenti dedicati alla storia locale, come le vicende della "Guerra del Sale". Non mancherà uno spazio importante riservato al teatro dialettale e alle tradizioni popolari, così come la collaborazione con la Casa Museo "Carlo Tassi" per omaggiare gli autori che hanno raccontato questa terra. A fare da cornice alle attività saranno i luoghi simbolo della comunità, tra cui la stessa Rocca Possente, il Museo Archeologico, il Centro 2000 e il centro polifunzionale "Dillingen".