HomeArezzoCronacaIl fiume torna protagonista: il Chiassa lancia la sfida del parco fluvialeCon il piccolo Festival delle arti umide nasce il primo “patto” tra le comunita’ locali e il Consorzio di bonifica 2 alto ValdarnoParco fluvialeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 3 agosto 2026 – Un fiume, la fantasia delle comunità che lo abitano e un sogno condiviso: trasformare il basso corso del torrente Chiassa in un Parco fluviale di comunità, uno spazio vivo, partecipato e aperto alla cittadinanza. È questo l’obiettivo del “Piccolo Festival delle Arti Umide”, la giornata dedicata alla Land Art che rappresenterà il primo passo concreto verso la nascita del futuro parco fluviale e che si svolgerà il 6 agosto, alla vigilia della festa del Patrono di Arezzo, creando un ideale collegamento tra territorio, ambiente e partecipazione. Protagoniste dell’iniziativa saranno le comunità del territorio del basso corso del Chiassa, chiamate a una vera e propria disfida creativa: il Palio del Parco Fluviale.
Ogni realtà realizzerà un’opera di Land Art utilizzando materiali naturali reperiti lungo il corso d’acqua, intrecciando manualità, immaginazione e sensibilità ambientale. Una giuria valuterà le opere realizzate e decreterà il vincitore del Palio. Il premio in denaro sarà interamente reinvestito in attività, iniziative e progetti destinati ad arricchire il futuro Parco fluviale. Il programma prenderà il via alle ore 17.00 con la “Camminata nel futuro”, un momento di esplorazione e conoscenza del territorio durante il quale saranno presentati i confini e le prospettive del nuovo Parco fluviale di comunità, che si svilupperà nella cornice del Contratto di Fiume “Abbraccio d’Arno”. Prima della presentazione ufficiale è previsto un trekking ambientale con attività di plogging, la raccolta “in cammino” dei rifiuti lungo gli argini del torrente. Il percorso partecipato partirà dalla Chiusa di Tregozzano, raggiungerà la foce di Giovi Rimbocco e arriverà fino alla Chiassa Superiore, nei pressi del campo sportivo. Al termine della camminata sarà sottoscritta la dichiarazione di intenti per la realizzazione del Parco fluviale di comunità, insieme al Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, che di fatto sancisce l’avvio di un percorso condiviso per la valorizzazione del corso d’acqua e dei luoghi che lo circondano.








