HomePisaCronacaArno, croce e delizia: "Il fiume è un pilastro per il futuro dell’area"Il punto nel convegno del Consorzio di Bonifica. Ventavoli: "Decisiva la gestione del reticolo minore".Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di bonifica 4 Basso ValdarnoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISA"Il Patto per l’Arno è un percorso partecipativo che intende riqualificare il fiume. Non più solo un pericolo da gestire, ma un pilastro storico e ambientale su cui costruire il futuro del territorio". Parola di Paolo Masetti, presidente toscano di Anbi, l’associazione nazionale dei Consorzi di bonifica, ricordando, al convegno “L’Arno che verrà e il mare“ promosso dal Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno, che i "contratti di fiume, rappresentano la strada giusta per coinvolgere i cittadini e gestire i corsi d’acqua con una visione integrata". E in un’epoca segnata dai cambiamenti climatici, ha aggiunto il presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli, il tema degli scavi dei corsi d’acqua minori per garantire un sempre migliore deflusso delle acque "è decisivo perché coinvolge la parte inquinata del territorio ed è per questo che noi stiamo collaborando con le varie università, stiamo cercando di mettere a punto un sistema di intervento adeguato alle normative vigenti ma individuando la strada migliore da seguire per individuare soluzioni ambientalmente e finanziariamente sostenibili".