di Cristian Sesena*

"In questo agosto rovente, segnato anche da importanti battaglie a difesa dell’ambiente, irrompe il tema dell’Intelligenza Artificiale (Ia, ndr), introdotto dall’intervista della rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Rita Cucchiara, che dalle colonne del Carlino manda messaggi sostanzialmente rassicuranti sulle possibilità di utilizzo dell’Ia in ambito accademico.

Dico subito che non mi sento rassicurato, nonostante la qualità e l’articolazione del ragionamento della rettrice.

L’Intelligenza Artificiale è entrata quasi alla chetichella nella vita di ognuno di noi, proponendoci una scorciatoia comoda per l’acquisizione di dati e, talvolta, per quella che chiamiamo conoscenza.

Ma c’è il rischio che la conoscenza finisca per ridursi a una sommatoria acritica di informazioni.