La nuova scuola primaria Pezzani prende forma, ma la corsa contro il tempo è ormai entrata nei giorni decisivi. Il cantiere finanziato con fondi Pnrr è avanzato velocemente nelle ultime settimane: la struttura è in piedi e la copertura è ormai completata. Restano però pochi giorni alla scadenza del 31 agosto, termine entro il quale secondo il cronoprogramma le opere devono essere collaudate all’80%.
Il sindaco Franco Palù non nasconde la preoccupazione e guarda a Roma, sperando in una proroga per i tanti Comuni che non riusciranno a chiudere nei tempi. "Il cantiere va. A fine agosto sarà terminata la copertura e dal primo settembre capiremo cosa ci aspetta, perché come sempre da Roma non si hanno risposte. Siamo una quarantina di Comuni su 166: vedremo cosa accadrà", afferma.
La Pezzani è uno dei cantieri scolastici Pnrr più complessi della provincia. Dopo la demolizione della vecchia scuola, avvenuta nel 2024, la ricostruzione ha subito pesanti rallentamenti (non per colpa dell’amministrazione comunale), in particolare per i problemi legati agli elementi prefabbricati, che avevano fermato i lavori per mesi. La ripartenza è arrivata solo a inizio 2026. Ora l’edificio mostra finalmente un avanzamento evidente, ma il tempo resta il vero avversario. Il Comune attende di capire se il Governo interverrà con una nuova proroga. Dal primo settembre, senza indicazioni da Roma, anche San Polo rischia di trovarsi con una grave incertezza amministrativa e finanziaria.







