HomeFanoCronacaCentro disabili in rosso: "Rischiamo la chiusura"Servono 30mila euro per consentire al Giragirasole di proseguire l’attività. La Comunità Papa Giovanni XXIII lancia l’appello e organizza una cena solidale. .I ragazzi durante una delle loro attivitàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRischia di chiudere il Giragirasole, il centro di aggregazione per persone con disabilità gestito dall’associazione Papa Giovanni XXIII: servono 30mila euro per proseguire l’attività invernale che dovrebbe partire da ottobre. "Il nostro centro – spiega Anna Lisa Landini, una delle volontarie che coordina le attività – si è sempre autofinanziato, sia attraverso il piccolo contributo delle famiglie, sia con bandi pubblici nazionali ai quali abbiamo accesso grazie alla Papa Giovanni XXIII. Purtroppo a settembre termina un grosso finanziamento legato al progetto Radici che, tra il 2024 e il 2026, ci ha permesso di assicurare ai nostri ragazzi un servizio completo: 5 mattine in estate e 4 pomeriggi durante l’inverno".
Dalla comunità Papa Giovanni XXIII spiegano perché il centro Giragirasole è importante per il territorio: "Offre attività educative e sociali, laboratori, percorsi finalizzati all’autonomia e occasioni di incontro e partecipazione. Accanto alle persone con disabilità, sostiene le loro famiglie, contribuendo a contrastare l’isolamento e a costruire legami con la comunità. Il Giragirasole non è soltanto un luogo nel quale si svolgono delle attività: è uno spazio di relazione, crescita e partecipazione. La sua chiusura priverebbe le persone con disabilità, le loro famiglie e l’intero territorio di un patrimonio umano e sociale che non è facilmente sostituibile".







