VILLANOVA DEL GHEBBO - Fare di tutto per evitare di arrivare al fatidico “pagate o chiudete!”. Una corsa sempre in salita quella dell’Osteria della Gioia di Villanova del Ghebbo, attività ristorativa della Cooperativa Sociale Pianopiano, che si prepara a festeggiare due anni di attività e si è sviluppata come ristorante didattico per fare formazione ad adulti con fragilità.

Un progetto grande e complesso, perché si basa dal 2012 sulla collaborazione di tantissimi volontari e sull’appoggio delle istituzioni e di alcuni enti locali. L’unico Comune di tutta la provincia che ha accolto in una sede preziosa – l’ex scuola media - l’attività dal 2019, solo nel 2023 ha presentato il conto delle utenze: 50.000 euro. Un’amara realtà per la struttura, che aveva pochi risparmi e che nel 2024 ha cambiato presidente ed è diventata la Cooperativa Pianopiano mentre prima era gestita dall’Associazione Amici di Elena. «Con alcuni cambi strategici in cucina, - le parole del presidente Giancarlo Brandolese - cioè il supporto di due chef professionisti, con prodotti di altissima qualità e a km 0 del territorio, la situazione è leggermente cambiata, anche se servirebbero altre professionalità per realizzare la giusta formazione e la diversificazione delle attività laboratoriali dei nostri 10 ragazzi, che potrebbero anche diventare molti di più».