ADRIA (ROVIGO) - Tempi duri al Centro servizi anziani. Come se non bastassero i problemi di natura economico finanziaria, il bilancio consolidato 2025 potrebbe chiudersi con un passivo importante, l'ente ora si trova a gestire situazioni spiacevoli al suo interno.

Una dipendente era stata sospesa cautelativamente dal servizio, perchè sospettata di aver procurato delle ecchimosi ad un ospite. Si è concluso invece con una sanzione disciplinare di cinque giorni di sospensione dal servizio e dalla retribuzione, il procedimento avviato in relazione a un episodio avvenuto il 18 febbraio scorso durante l’assistenza a un ospite. Il provvedimento, formalizzato con decreto dell’ 1 aprile, è giunto al termine di un’istruttoria articolata che ha incluso audizione difensiva, la raccolta di testimonianze e l'analisi della documentazione disponibile. La dipendente, assistita da una rappresentante sindacale, ha presentato le proprie controdeduzioni nel corso dell’audizione del 20 marzo.

Dall’esame dei fatti più gravi contestati non sono emerse prove sufficienti per accertare responsabilità dirette in merito alle ecchimosi riscontrate sull’ospite. In particolare, non è stata chiarita con certezza la dinamica che le ha provocate né è stato possibile dimostrare un comportamento intenzionalmente violento, aggressivo o maltrattante da parte dell’operatrice. Non è stata inoltre dimostrata in modo certo una violazione delle procedure che prevedono la presenza di due operatori durante alcune attività assistenziali.