HomeImolaCronacaCaso Ortignola. Duro colpo per i disabiliScrivo in merito alla recente chiusura, avvenuta tramite sfratto giudiziario, dell’impianto sportivo Ortignola-Gualandi di ImolaScrivo in merito alla recente chiusura, avvenuta tramite sfratto giudiziario, dell’impianto sportivo Ortignola-Gualandi di Imola. Una notizia che colpisce duramente...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciScrivo in merito alla recente chiusura, avvenuta tramite sfratto giudiziario, dell’impianto sportivo Ortignola-Gualandi di Imola. Una notizia che colpisce duramente la nostra comunità e, in modo particolare, chi come me trova in questa struttura un presidio fondamentale per la propria salute.

Sono un disabile con esiti di poliomielite e ho sempre frequentato la piscina dell’Ortignola, trovando una qualità del servizio e un’attenzione alle esigenze di riabilitazione in acqua che non hanno eguali rispetto alle altre strutture comunali. Per persone come me, l’attività in acqua non è uno svago, ma una necessità vitale.

Oggi, dopo anni di gravi carenze nella manutenzione straordinaria e di ricorsi legali – dinanzi ai quali il Comune non ha saputo o voluto prendere una posizione risolutiva, lasciando la sicurezza dell’impianto in uno stato precario – ci troviamo di fronte a un vuoto gestionale. Si parla ora di un passaggio alla società Ortignola e di un possibile affidamento alla gestione Geims, analogamente a quanto avvenuto per la piscina Ruggi.