Paolo AngeliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciProsegue incessante (solo una breve pausa tra domani e il 26 agosto), la rassegna itinerante Terre Sonore con la forza di un racconto che attraversa paesaggi, comunità e memorie. La VI edizione del festival "in rete", promosso da Fano Jazz Network, continua a muoversi tra 21 comuni della provincia, portando musica e visioni "in 25 appuntamenti che trasformano il territorio in una grande scena diffusa".
Dopo il suggestivo concerto all’alba di ieri a Gabicce Mare, dove il pianista Emilio Marinelli ha accompagnato il risveglio della spiaggia libera di Sottomonte, oggi (con inzio alle 19), la rassegna diretta da Adriano Pedini approda a Sorbolongo di Sant’Ippolito, nel cuore del centro storico. Qui Paolo Angeli presenterà Lema, un concerto che ruota attorno alla sua celebre chitarra sarda preparata, strumento-orchestra che non ha eguali nel panorama contemporaneo. Angeli, musicista gallurese di caratura internazionale, è considerato uno degli innovatori più radicali della musica d’avanguardia.
Nato a Palau, con lo sguardo rivolto al mare, ha trasformato la tradizione grazie all’apprendistato con Giovanni Scanu e all’incontro con i visionari del ’900. Dalla metà degli anni ’90 ha intrecciato free jazz, folk noise, flamenco contemporaneo, musica araba e post-rock, creando una sintesi che porta la cultura sarda nella contemporaneità con sorprendente libertà espressiva. Lema è anche il titolo del quattordicesimo album solista. Un lavoro che nasce dall’elaborazione di una perdita profonda. Il dolore, anziché chiudersi, diventa energia rigenerativa, materia sonora che si espande. Ne emerge un Mediterraneo lontano da stereotipi, un paesaggio emotivo che racconta la ciclicità tra fine e rinascita.







