HomeForlìCronacaFrutti caduti, vigne stese: "Piegati pure i pali di sostegno in ferro"Un muro d’acqua e vento sceso ad altissima velocità dalle colline, capace di azzerare la visibilità in pochi istanti e...Il filare esterno di una vigna Andrea Ferrini nella zona fra Malmissole e Roncadello: si notano. i robusti sostegni in ferro piegati dal passaggio della buferaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn muro d’acqua e vento sceso ad altissima velocità dalle colline, capace di azzerare la visibilità in pochi istanti e travolgere città e campagne. La tempesta che si è abbattuta venerdì alle 14 ha lasciato dietro di sé danni anche all’agricoltura. A testimoniare la furia dell’evento è Andrea Ferrini, vicepresidente di Coldiretti Forlì-Cesena, che ha provato sulla propria pelle e sulle proprie colture la forza devastante del fortunale.

"Ero in auto quando ho visto questo muro d’acqua arrivare giù a una velocità enorme. Quando ci sono finito dentro, la visibilità è crollata a meno di venti metri. L’anemometro che ho sui campi segnava 121 km/h e la pioggia viaggiava a 170 millimetri all’ora: roba da vero e proprio monsone", racconta.

Nei terreni della sua azienda agricola, nella fascia tra Malmissole e Roncadello, le raffiche che hanno superato i 120 km/h non hanno risparmiato le strutture. Una fila di sponda della sua vigna è stata letteralmente piegata: i pali di ferro installati, tra i più robusti disponibili, si sono piegati sotto la forza del vento. "Non so cosa potrei fare di più – sottolinea Ferrini – considerando che i pali installati sono quelli più resistenti che ci sono sul mercato. Com’è possibile difendersi da questi eventi atmosferici in tali condizioni?".