HomeFerraraCronacaCento e Alto ferrarese. Crolla parete al cimitero. E nei campi è un disastroTantissimi danni registrati in tutto l’Alto ferrarese dove anche ieri sera si stava lavorando per ripristinare la viabilità in tutto...Un albero sradicato dalla furia del vento in via Matteotti a BondenoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTantissimi danni registrati in tutto l’Alto ferrarese dove anche ieri sera si stava lavorando per ripristinare la viabilità in tutto il territorio. Danni talmente ingenti da spingere Avanti Cento, lista civica all’opposizione del Comune guerciniano, a chiedere al sindaco che si attivi per il riconoscimento dello stato d’emergenza. Dal centro di Cento alle frazioni. Ad Alberone alberi su auto parcheggiate, caduti i pannelli di parte della copertura del porticato del White Park. A Reno Centese il vento ha sollevato porzioni di copertura della chiesa facendo volare a terra i coppi e devastando i luoghi della sagra in corso e della mostra di Marzia Patino. Paura anche a Buonacompra dove, i pannelli della copertura provvisoria della chiesa diroccata dal sisma, si sono staccati anche questa volta, volando pericolosamente nei cortili e dentro al cimitero creando ulteriori danni. Ingenti i danni nelle campagne dove molte serre sono state divelte. "Ho perso tutto. Il lavoro di una vita – così un agricoltore a Bevilacqua – il frutteto di pesche ricoperto con impianto antigrandine: i cavi d’acciaio non hanno tenuto la potenza devastante del vento e tutti i pali di cemento si sono rotti a metà". Tanti i danni causati dagli sbalzi di tensione, con elettrodomestici e altre apparecchiature ko. Con venti fino a 121 chilometri orari registrati a Dosso, ingenti danni anche a Terre del Reno dove molte abitazioni ieri erano ancora senza corrente. Stessa situazione anche a Poggio Renatico, in ginocchio il Parco I Maggio. Su tutto il territorio la viabilità ieri era ancora molto complicata a causa delle vie sbarrate dagli alberi a terra e incessante il lavoro di Protezione Civile e vigili del fuoco. Tra gli alberi caduti a Cento che hanno richiesto una lunga chiusura della strada, vi è anche il cedro della discordia di via Risorgimento, soggetto di una canzone satirica da parte del gruppo carnevalesco Mazalora che chiedeva di potarlo per far passare i carri diretti alla sfilata del carnevale. A XII Morelli, infine, è crollato parte del muro perimetrale del cimitero.