Le raffiche di vento e la furia del temporale di mercoledì pomeriggio si sono lasciate alle spalle una scia di danni e pericoli in tutto l’Alto Ferrarese. Sono stati più di quaranta, nel giro di pochissime ore, gli interventi in tutto il bondenese che hanno visto impegnati in modo coordinato i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Ferrara e dei distaccamenti di Cento e Bondeno. Un’autentica corsa contro il tempo per liberare le carreggiate e mettere in sicurezza i centri abitati, focalizzata soprattutto sulla rimozione dei tantissimi alberi abbattuti dalla violenza delle folate di vento. In questo scenario, il territorio matildeo ha potuto contare sullo sforzo straordinario dei Vigili del Fuoco del distaccamento dei volontari di via Guidorzi. Per loro è stato un tour de force incessante: l’allertamento è scattato subito dopo la fine del fortunale, intorno alle 18 di mercoledì, e le operazioni si sono concluse soltanto alle 14 di ieri, quando l’ultimo elemento di pericolo è stato rimosso e la sicurezza stradale è stata finalmente ripristinata. Venti ore consecutive in prima linea, sotto la costante regia della centrale operativa di Ferrara, per rispondere alle decine di chiamate arrivate sia dal capoluogo che dalle frazioni. Muovendosi rapidamente tra una segnalazione e l’altra, hanno operato con un dispiegamento completo di forze e attrezzature professionali. Muniti di motoseghe per il sezionamento dei tronchi più massicci, corde e verricelli per il trascinamento dei fusti, ma anche di autoscale e piattaforme aeree per gestire i rami dondolanti ad alto fusto, i pompieri hanno letteralmente restituito la viabilità ai cittadini, quartiere dopo quartiere. La mappa dei danni ha toccato pesantemente le aree periforiche e le frazioni. A Stellata, la comunità che si affaccia sul Po, la caduta ravvicinata di due grossi alberi aveva completamente sbarrato l’accesso a via Argine Lupo, isolando parzialmente il transito sulla sommitale; solo il lungo lavoro di taglio e sgombero dei pompieri ha permesso di riaprire la via. Scenario quasi identico a Pilastri, dove un grosso fusto si è schiantato in via Argine Campo, interrompendo la circolazione. Paura anche davanti al Santuario della Madonna della Pioppa: qui un albero è precipitato a pochissimi metri dall’edificio sacro, e solo l’immediato e chirurgico intervento di messa in sicurezza dei volontari ha evitato che il crollo causasse danni strutturali o ferimenti. La situazione più complessa si è registrata però a Ponti Spagna. In questa località, la caduta di una pianta d’alto fusto non si è limitata a invadere la sede stradale, ma ha travolto in pieno un palo delle linee Telecom, tranciando i cavi e isolando la zona.
Maltempo, la scia di danni. Alberi caduti e telefoni muti
Bondeno: oltre quaranta interventi dei vigili del fuoco nelle strade e nelle case. A Ponti Spagna il temporale ha abbattuto un palo Telecom isolando la frazione . .







