HomeMassa CarraraCronacaE’ ancora emergenza, guasti alla rete idrica. Paesi senza acqua: arrivano le cisterneViabilità bagnonese riattivata in alcuni punti, criticità a Villafranca. Appello alla Regione per ottenere lo stato di calamità naturaleLa frana che blocca la strada di collegamento tra le frazioni di Corlaga, Vico, Treschietto e Iera in LunigianaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLunigiana, 23 agosto 2026 – Una giornata infernale e senza precedenti ha messo a dura prova la Lunigiana, colpita da un’ondata di eccezionale maltempo che ha visto cadere oltre 250 mm di pioggia in pochissime ore. Tra allagamenti, frane, crolli e prolungati blackout elettrici che hanno reso complesse anche le comunicazioni, i comuni di Bagnone e Villafranca in Lunigiana si trovano ora ad affrontare una difficile fase di ripristino e prima emergenza. Ieri è stata la giornata dei lavori in corso e della conta dei danni.

Nel Comune di Bagnone l’attenzione è massima per garantire i servizi essenziali alla popolazione. A causa dei pesanti guasti alla rete idrica, il gestore Gaia ha posizionato una grande cisterna d’acqua nella piazzetta all’ingresso del capoluogo e in Piazza Roma, affiancata da altre sei cisterne minori posizionate nelle frazioni di Gabbiana, Corvarola, Iera, Treschietto e Lusana. Nelle stesso tempo le squadre di Enel sono al lavoro per installare generatori elettrici d’emergenza a Collesino, Iera e Compione. Per quanto riguarda la viabilità bagnonese, restano chiuse per frana la provinciale 21 verso il Castello e la provinciale 67 verso Vico all’altezza del ponte di Corlaga, mentre i rapidi interventi hanno reso già possibile la riapertura della strada provinciale per Iera.