Olbia. 23 agosto 2026 alle 01:18Patrimonio immobiliare quasi esaurito, crescono i paesi vicini
Appena al confine con la città e dentro i paesi vicini: fuori porta è il nuovo abitare di Olbia. Effetto forza centrifuga, la domanda residenziale verso i piccoli centri, spinta dal movimento economico del capoluogo della Gallura, è la nuova tendenza in atto nel mercato immobiliare olbiese, analizzata dall'Osservatorio delle agenzie Brili-Brilas di Olbia che rappresenta un caso studio del settore. Patrimonio immobiliare (quasi) esaurito, prezzi elevati e difficoltà di accesso agli affitti, la casa compatibile con le proprie disponibilità economiche ed esigenze si cerca a Telti, Monti e Loiri Porto San Paolo.
Sistema integrato
Non in antitesi alla città, i piccoli Comuni della cintura formano con il centro urbano un sistema sempre più integrato, con una ricaduta positiva sui paesi. Secondo gli ultimi dati i tre piccoli Comuni limitrofi a Olbia guadagnano complessivamente 177 residenti negli ultimi anni, confermando una redistribuzione della popolazione nei territori che confinano con la città, dice il titolare dell'agenzia immobiliare, Lino Mura, «i confini amministrativi contano sempre meno nelle scelte di chi cerca casa e sta cambiando il concetto di periferia: si può abitare a Loiri o a Telti e lavorare a Olbia, utilizzandone i servizi, con la possibilità di raggiungere facilmente le principali infrastrutture della città». E generando impatti anche sociali sui Comuni satellite: «Se vivere a pochi chilometri dalla città consente di continuare a mantenere lo stesso centro di riferimento, la ricerca di una casa fuori Olbia diventa un'opportunità per i Comuni vicini ed è una dinamica che, nel tempo, potrebbe contribuire a contrastare decisamente lo spopolamento dei centri più piccoli», spiega Mura, sottolineando il cambiamento del sistema residenziale: «Dopo anni nei quali vivere in città rappresentava un vantaggio, ora una grossa fetta della domanda immobiliare è orientata alla ricerca di case ampie, di grandi spazi esterni e di sistemazioni indipendenti sempre più difficili da trovare in ambito urbano e a condizioni compatibili con il proprio budget».






