Guidonia, 22 agosto 2026 – Era difficile fare di peggio. Il Gubbio perde 3-0 all’esordio del girone B di Serie C sul campo del Guidonia Montecelio, che nel secondo tempo ha giocato anche con l’uomo in meno. Non c’è mai stata partita. L’atteggiamento degli eugubini è passivo e arrendevole da subito: la squadra si schiaccia e lascia il pallino al Guidonia, senza però riuscire mai a ripartire. E allora sono i padroni di casa a giocare: al 24° Vertainen si libera di Barry e serve Giannotti che sfrutta un Gubbio spaccato a metà e fa partire un destro angolatissimo che s’infila alle spalle di Bagnolini. Di Carlo inserisce Zallu per Podda al 39° per scelta tecnica mentre dagli spogliatoi non rientra Baldini, al suo posto Ghirardello, ma non cambia il leitmotiv del match. Al 50° Bagnolini mette in corner una punizione non irresistibile di Zappella, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Santoro crossa sul secondo palo per Giannotti che tutto solo colpisce d’esterno destro e batte l’estremo difensore eugubino sul suo palo.

Il Gubbio ha una nuova chance per rientrare in gara, perché la doppia sbracciata di Borghini ai danni di Meconi, revisionata all’FVS, porta all’espulsione del difensore di casa, con Di Carlo che cambia ancora e passa al 4-3-2-1. Non basta neanche questo: al 77° Zappella sfonda a destra e serve Vertainen che con il destro cala il tris e chiude il match. Oltre agli errori tecnici, alla visibile stanchezza fisica e a una rosa che deve essere completata, ciò che preoccupa maggiormente è l’atteggiamento. Il Gubbio non si è mai reso pericoloso, non ha mai reagito e non è mai stato veramente in partita, e al netto di tutte le difficoltà e i dubbi di inizio stagione, la mancanza di mordente e determinazione è un dato di certo preoccupante. L’occasione per cambiare rotta arriva domenica prossima, 30 agosto, quando al “Barbetti” alle 21 arriva la corazzata Reggiana.