È stato il prestigioso stadio “Curva Fiesole“ del Viola Park “Rocco B. Commisso“ a ospitare la prima amichevole ufficiale della stagione 26/27 del Gubbio. La squadra di mister Di Carlo è uscita sconfitta per 1-0 dall’importante test contro la Fiorentina, che ha permesso allo staff tecnico di avere un primo saggio del lavoro svolto fin qui. A decidere il match è stato il rigore di Gudmundsson nel recupero del primo tempo: per il resto, Bagnolini prima e Barbanera poi si sono fatti apprezzare per le parate, con la squadra rossoblù che non ha sfigurato e ha anche messo in apprensione la retroguardia viola.

Parlare di campo dopo la prima amichevole estiva è limitante, ma già da questi novanta minuti si può estrapolare qualche concetto. Di Carlo ha scelto il 3-4-1-2 così schierato: Bagnolini; Barizza, Baroncelli, Meconi; Cesari, Rosaia, Cardascio, Podda; Baldini; Minta, La Mantia. Interessante il lavoro dei due centrocampisti centrali, Rosaia aiutava più in costruzione mentre Cardascio cercava la zona di rifinitura o la sovrapposizione a sinistra, così come sarà probabilmente fondamentale il ruolo di Baldini nello scacchiere tattico. Il numero 10 prende posizione dietro alla due punte ma svaria moltissimo, spostandosi soprattutto a sinistra per sue caratteristiche. Situazioni che creano un sovraccarico su quel lato, che la squadra sfrutta sia per ribaltare il campo o per sfondare su quella stessa fascia.